Tutto ciò che è stato detto nel post precedente, va allegramente e mestamente in fumo.
Forse, l'azienda familiare verrà sciolta, quindi io come coadiuvante esco dalla società e rimango con il solo part-time.
Facendo così, 500€ non entrano più in cassa, e l'affitto, nonché altri progetti, vanno a catafascio.
Il matrimonio???ahahahah...
Passare al full-time è sempre e comunque un miraggio, che si allontana e diventa sempre più sfocato.
I CV viaggiano nell'etere, e tramite vari world wide web.
Il morale è in drastico calo.
Per ora non c'è null'altro da dire, se non: fu*k!!!
Alita's Chronicles
martedì 24 settembre 2013
lunedì 5 agosto 2013
fare e disfare
Agosto è arrivato, quindi fra non molto l'estate sarà finita e dovrò cominciare con gli organizzativi veri e propri del matrimonio. Speriamo vada tutto liscio......
Comunque, cosa sto facendo ora?
Lavoro al solito, l'ente chiude dall'8 al 28, quindi avrò le mattine per ronfarmela, ma i pomeriggi saranno ovviamente occupati dall'edicola, questa non chiude mai!!! Spero vivamente che il momento in cui quei simpaticissimi sindacati diano il via libera al mio full-time non sia troppo lontano.
Mi sono finalmente messa a leggere Harry Potter, la saga completa. Mossa questa volta non tanto dalla curiosità, visto che comunque i film li ho visti (non tutti, mi mancano gli ultimi), ma piuttosto dal fatto di: HP ha fatto storia, insieme ad altri libri è il simbolo di quest'era/periodo/anni, e chi sono io per non leggerli e dire "non li ho letti"???Ecco....
Più o meno la stessa motivazione che mi ha spinta a leggere Orgoglio e Pregiudizio della Austen, o di vedere tutti e tre i film de Il Padrino o Colazione da Tiffany. I classici vanno letti/visti, nel bene e nel male. O no?
Quest'autunno poi, seguirò un corso di lingua francese, per cercare di riprendermi un po' la lingua persa negli anni. Questo per poter magari inoltrare application inerenti bandi comunitari, visto che richiedono almeno due lingue comunitarie da sapere a menadito!!!Bisogna tenersi aperte tutte le porte possibili, per poter così magari a un certo punto, cambiare rotta.
Ieri ne abbiamo parlato, più che altro gli ho spiegato perché volevo andare a fare un corso di lingua, ci sono molti fattori di incognita a nostro sfavore: dove? soldi? ne vale la pena? il suo lavoro?
La questione è sempre una, dipende dalle situazioni ma, uno dei due dovrà sacrificare la propria vita (lavorativamente parlando). Non avendo background, studi e aspirazioni uguali, è impossibile che facciamo tutti e due carriera. Andare via per lui effettivamente sarebbe un po' problematica per la lingua, all'inizio almeno, dato che a parte l'inglese scolastico, non sa. Poi un paio di dinamiche familiari che remano contro, almeno per adesso. Il fattore soldi sarà l'ago della bilancia, se andando via ci sarà la possibilità concreta di guadagnare di più e meglio, allora si penserà molto seriamente. Se invece sarà uguale, allora no.
Purtroppo, nella nostra vita, tutto si basa sui soldi. Senza di essi, non fai e sei nessuno.
Non puoi andare, ne stare.
E' triste.
Intanto, ce ne andiamo un weekendino al mare dagli zii e magari a Londra quest'autunno.
Comunque, cosa sto facendo ora?
Lavoro al solito, l'ente chiude dall'8 al 28, quindi avrò le mattine per ronfarmela, ma i pomeriggi saranno ovviamente occupati dall'edicola, questa non chiude mai!!! Spero vivamente che il momento in cui quei simpaticissimi sindacati diano il via libera al mio full-time non sia troppo lontano.
Mi sono finalmente messa a leggere Harry Potter, la saga completa. Mossa questa volta non tanto dalla curiosità, visto che comunque i film li ho visti (non tutti, mi mancano gli ultimi), ma piuttosto dal fatto di: HP ha fatto storia, insieme ad altri libri è il simbolo di quest'era/periodo/anni, e chi sono io per non leggerli e dire "non li ho letti"???Ecco....
Più o meno la stessa motivazione che mi ha spinta a leggere Orgoglio e Pregiudizio della Austen, o di vedere tutti e tre i film de Il Padrino o Colazione da Tiffany. I classici vanno letti/visti, nel bene e nel male. O no?
Quest'autunno poi, seguirò un corso di lingua francese, per cercare di riprendermi un po' la lingua persa negli anni. Questo per poter magari inoltrare application inerenti bandi comunitari, visto che richiedono almeno due lingue comunitarie da sapere a menadito!!!Bisogna tenersi aperte tutte le porte possibili, per poter così magari a un certo punto, cambiare rotta.
Ieri ne abbiamo parlato, più che altro gli ho spiegato perché volevo andare a fare un corso di lingua, ci sono molti fattori di incognita a nostro sfavore: dove? soldi? ne vale la pena? il suo lavoro?
La questione è sempre una, dipende dalle situazioni ma, uno dei due dovrà sacrificare la propria vita (lavorativamente parlando). Non avendo background, studi e aspirazioni uguali, è impossibile che facciamo tutti e due carriera. Andare via per lui effettivamente sarebbe un po' problematica per la lingua, all'inizio almeno, dato che a parte l'inglese scolastico, non sa. Poi un paio di dinamiche familiari che remano contro, almeno per adesso. Il fattore soldi sarà l'ago della bilancia, se andando via ci sarà la possibilità concreta di guadagnare di più e meglio, allora si penserà molto seriamente. Se invece sarà uguale, allora no.
Purtroppo, nella nostra vita, tutto si basa sui soldi. Senza di essi, non fai e sei nessuno.
Non puoi andare, ne stare.
E' triste.
Intanto, ce ne andiamo un weekendino al mare dagli zii e magari a Londra quest'autunno.
domenica 4 agosto 2013
The Hunger Games - la trilogia
Beh..cosa dire..li ho letti, mossa dalla curiosità e clamore (come per la saga di Twilight) che ha suscitato!!
Hunger Games
Hunger Games - La Ragazza di Fuoco
Hunger Games - Il Canto della Rivolta
Partiamo dal presupposto che il film non l'avevo ancora visto, proprio per evitare brutte sorprese. Fatto sta che i primi due libri sono accattivanti, ritmati, scorrevoli e pieni di colpi di scena, mentre il terzo..beh..lascia molto a desiderare!!Non mi è piaciuto..ho fatto fatica a leggerlo e poi..un finale super scontato...e non degno di Katniss a parer mio, non le è stata resa giustizia. Contiamo poi il fatto che io non ho sopportato il suo personaggio dall'inizio alla fine della saga!!
Ma veniamo alla trama: Katniss Everdeen vive con la sorella e la madre (il padre è morto in miniera) nel Distretto 12 (ultimo e più povero dei distretti che fanno capo a Capitol City di Panem). Negli anni, per poter sopravvivere, ha imparato a cacciare con arco e frecce al di fuori dei confini del Distretto, dove ha incontrato Gale, fratello maggiore e unico uomo in casa (il padre ha fatto la stessa fine di quello di Katniss). I due cacciano, rivendono il bottino e sopravvivono. Ogni anno poi, i ragazzi dai 12 ai 17 anni, possono partecipare agli Hunger Games. I loro nomi vengono inseriti in un ampolla e sorteggiati a sorte per poter partecipare: un ragazzo e una ragazza. Inoltre durante l'anno i ragazzi possono richiedere delle razioni di cibo aggiuntive in cambio di ulteriori foglietti da inserire nella lotteria, salvaguardando in qualche modo i figli della popolazione benestante e aumentando ancora di più la probabilità di vittoria da parte di ragazzi poveri. 74° edizione degli Hunger Games, viene estratta Primerose Everdeen sorella minore della protagonista la quale si, ovviamente, offre volontaria al suo posto. E Peeta Mellark, figlio del panettiere del Distretto e compagno di scuola di Katniss. Katniss e Peeta sono portati a Capitol City: ogni distretto ha un team con la funzione di prepararli fisicamente e psicologicamente ai giochi. Il/i mentore/i di solito sono i vincitori delle edizioni passate, ma il 12 ne ha solo uno: Haymitch Abernathy, perlopiù ubriaco e poco disposto ad aiutare i ragazzi. Questo perché è fin troppo abituato alla continua vittoria dei favoriti dei primi distretti, e stanco di vedere ragazzi gracili e poveri che vanno al macello. Ma Katniss e Peeta dimostrano la loro volontà a sopravvivere e Haymitch comincia a svelare ciò che realmente potrebbe aiutarli: il favore del pubblico di Capitol City, il quale ama tutto ciò che è struggente, avvincente, fuori dalla norma e stupefacente. Ed è così che Cinna crea Katniss e Peeta dei costumi particolari, di fuoco, per far si che i due rimangano nella mente del pubblico.
Gli Hunger Games hanno inizio.
Come si capisce leggendo man mano il libro, gli HG vengono istituiti da Capitol City per ricordare ogni anno, a ogni distretto, chi comanda e qual è la sorte di chi si ribella, questo perché anni prima il Distretto 13 si era ribellato, e ufficialmente, prima ancora di arrivare a CC è stato sconfitto e raso al suolo. Solo una persona può uscire vincitrice dagli HG e per farlo, gli altri devono morire.
I primi due libri sono avvincenzti, contando che effettivamente sono incentrati sugli HG. Il terzo, secondo me, è un po' troppo tirato, il finale veramente ridicolo e lo sviluppo della storia, poco consistente, come se pur di finire la trilogia abbia tirato le cose più che poteva..non so, l'ultimo è stato veramente una delusione, sia come scorrevolezza del testo, che come argomentazioni.
A voi la scelta.
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Hunger Games Hunger Games - La Ragazza di Fuoco
Hunger Games - Il Canto della Rivolta
Partiamo dal presupposto che il film non l'avevo ancora visto, proprio per evitare brutte sorprese. Fatto sta che i primi due libri sono accattivanti, ritmati, scorrevoli e pieni di colpi di scena, mentre il terzo..beh..lascia molto a desiderare!!Non mi è piaciuto..ho fatto fatica a leggerlo e poi..un finale super scontato...e non degno di Katniss a parer mio, non le è stata resa giustizia. Contiamo poi il fatto che io non ho sopportato il suo personaggio dall'inizio alla fine della saga!!
Ma veniamo alla trama: Katniss Everdeen vive con la sorella e la madre (il padre è morto in miniera) nel Distretto 12 (ultimo e più povero dei distretti che fanno capo a Capitol City di Panem). Negli anni, per poter sopravvivere, ha imparato a cacciare con arco e frecce al di fuori dei confini del Distretto, dove ha incontrato Gale, fratello maggiore e unico uomo in casa (il padre ha fatto la stessa fine di quello di Katniss). I due cacciano, rivendono il bottino e sopravvivono. Ogni anno poi, i ragazzi dai 12 ai 17 anni, possono partecipare agli Hunger Games. I loro nomi vengono inseriti in un ampolla e sorteggiati a sorte per poter partecipare: un ragazzo e una ragazza. Inoltre durante l'anno i ragazzi possono richiedere delle razioni di cibo aggiuntive in cambio di ulteriori foglietti da inserire nella lotteria, salvaguardando in qualche modo i figli della popolazione benestante e aumentando ancora di più la probabilità di vittoria da parte di ragazzi poveri. 74° edizione degli Hunger Games, viene estratta Primerose Everdeen sorella minore della protagonista la quale si, ovviamente, offre volontaria al suo posto. E Peeta Mellark, figlio del panettiere del Distretto e compagno di scuola di Katniss. Katniss e Peeta sono portati a Capitol City: ogni distretto ha un team con la funzione di prepararli fisicamente e psicologicamente ai giochi. Il/i mentore/i di solito sono i vincitori delle edizioni passate, ma il 12 ne ha solo uno: Haymitch Abernathy, perlopiù ubriaco e poco disposto ad aiutare i ragazzi. Questo perché è fin troppo abituato alla continua vittoria dei favoriti dei primi distretti, e stanco di vedere ragazzi gracili e poveri che vanno al macello. Ma Katniss e Peeta dimostrano la loro volontà a sopravvivere e Haymitch comincia a svelare ciò che realmente potrebbe aiutarli: il favore del pubblico di Capitol City, il quale ama tutto ciò che è struggente, avvincente, fuori dalla norma e stupefacente. Ed è così che Cinna crea Katniss e Peeta dei costumi particolari, di fuoco, per far si che i due rimangano nella mente del pubblico.
Gli Hunger Games hanno inizio.
Come si capisce leggendo man mano il libro, gli HG vengono istituiti da Capitol City per ricordare ogni anno, a ogni distretto, chi comanda e qual è la sorte di chi si ribella, questo perché anni prima il Distretto 13 si era ribellato, e ufficialmente, prima ancora di arrivare a CC è stato sconfitto e raso al suolo. Solo una persona può uscire vincitrice dagli HG e per farlo, gli altri devono morire.
I primi due libri sono avvincenzti, contando che effettivamente sono incentrati sugli HG. Il terzo, secondo me, è un po' troppo tirato, il finale veramente ridicolo e lo sviluppo della storia, poco consistente, come se pur di finire la trilogia abbia tirato le cose più che poteva..non so, l'ultimo è stato veramente una delusione, sia come scorrevolezza del testo, che come argomentazioni.
A voi la scelta.
lunedì 15 luglio 2013
di un'amicizia
L'anno prossimo mi sposo...28/06/2014..
sto iniziando a guardarmi in giro per i prezzi e per vedere cosa può o meno piacermi..il ristorante abbiamo già dovuto bloccarlo perché immancabilmente il periodo estivo è richiestissimo!!
Di base è un B&B..che si è specializzato negli anni in banchetti di ogni genere: ambientazione semplice, mi piace definirla "liscia" perché è così, liscia, niente fronzoli o colori stucchevoli o altro, plain..bianca!! E' sul lago d'Orta a San Maurizio d'Opaglio (Hotel Le Betulle - per chi volesse dargli un occhio).
Timothy se n'è innamorato subito, dal sito, dall'e-mail di risposta che ci hanno mandato e soprattutto grazie a TripAdvisor!!eheh quando poi ci siamo andati per parlare con la proprietaria, beh, anche io ne sono rimasta soddisfatta!!La proprietaria, Elena, è veramente affabile e molto alla mano, oltre che disponibile e giovanile. Abbiamo provato anche la cucina prima di dare il si definitivo, non è male, spero alla cerimonia venga curata meglio (soprattutto le cotture di pasta e riso), però nel complesso è stato un buon pranzo..e ho adorato le zucchine dell'antipasto con aceto balsamico e vinaigrette di limone e non ricordo quale spezia!!!
Comunque, a parte queste cose pratiche, sapevo già da tempo a chi avrei chiesto di farmi da testimone: due amiche di vecchia data, C. la conosco da quando avevo 6 anni, I. incontrata alle superiori, ma ne abbiamo combinate di tutti i colori e siamo molto amiche.
I. è assolutamente fantastica, si eccita quando si parla di matrimoni e simili, è un vulcano in eruzione o un fiume in piena. Ha preso molto seriamente il suo ruolo di testimone e di, ovviamente, organizzatrice dell'addio al nubilato..lo sta già organizzando e prendendo informazioni in giro!! :D
C. invece, come da carattere, è più pacata, ha le sue idee sul matrimonio (se mai si sposerà col suo compagno, sarà al mare, una cerimonia per pochi intimi: sposi e testimoni, e basta), non è molto credente, anzi, di solito cerca di evitare le chiese (una volta non è perfino venuta a una rappresentazione teatrale dove io ero la protagonista, per il semplice fatto che avrebbe dovuto pagare un'offerta libera al prete perché il teatro era dell'oratorio e quindi della parrocchia). Quando le ho detto che avevo chiesto a Timothy di sposarmi (si, sono stata io, alla faccia di tutte le convenzioni di questo mondo) e lui aveva detto si era contenta, eccitata all'idea. Però..le altre volte che era venuto fuori il discorso: scelta data, anello di fidanzamento, ecc. mi è sembrata un po' poco convinta, quasi come non condividesse la mia/ns scelta di sposarci.
Parlando con lei del matrimonio, per sms, è venuto fuori quello che è per tradizione il ruolo del testimone nel matrimonio: organizzare l'addio al nubilato, regalo che di solito i testimoni fanno insieme, e simili. Lei è sempre stata quella che mi diceva: Vi, non so cosa regalarti al compleanno/natale, dammi qualche indizio, dimmi qualcosa, vuoi qualcosa.
Essendo che le mie testimoni sono due (e quindi anche Timothy ne ha due), le ho detto che di solito da tradizione il regalo i testimoni lo fanno insieme, perché magari ne fanno uno un po' costoso e quindi mettendosi insieme possono dividere la spesa senza particolari problemi (es.le fedi potrebbero essere regalate da loro). Dicendole così, pensavo di farle un favore, visto i problemi che ha di solito con i regali (e visto e considerato che il regalo dovrebbe esser alla coppia e non solo a me).
Poi, essendo in due, anche per l'addio al nubilato dovrebbero organizzarlo in due. No? Quindi, sempre per il discorso che mi ha detto "non ho molte idee, non so da che parte girarmi per queste cose,ecc." le ho consigliato di andare in internet che ne parlano profusamente svariati siti e poi le ho detto di affidarsi a I. che di solito di idee belle, divertenti e stupide, ne ha..giusto per lo spunto, poi insieme la possono sviluppare o fare quello che vogliono..adulte e vaccinate, possono vedersela tra di loro.
E invece no.
Sulla questione regalo, l'ho offesa perché ci conosciamo da così tanto tempo che per lei farmi il regalo da parte sua e basta è più giusto: "poco conta se io e te ci conosciamo da quando abbiamo 6 anni e magari avrei avuto piacere nel regalare qualcosa che venisse da me a te che sei la mia amica più di lunga data". Per l'addio al nubilato: "D'altronde anch'io ci sono rimasta maluccio quando mi hai detto di "sentire le idee di I. per l'addio al nubilato, che lei sa bene quello che vuoi e ha sempre delle belle idee" (io no evidentemente!) ", peccato che la frase che lei sa quello che voglio non era stata usata.
Le ho spiegato come stavano le cose, quali erano state le mie motivazioni, per tutta risposta lei ha detto che quello che ho detto non era sbagliato, ma che lei non ci si ritrovava. Con me è tutto a posto, ma per qualche giorno starebbe sulle sue.
Che poi, partiti con la sottoscritta che ci rimane male del suo continuare a non approvare a parole, gesti il matrimonio, a lei offesa..per cosa??perché ho capito dalle sue parole che non mi sembrava contenta per me?che non sembrava condividere?ha parlato di malafede....
L'ho definita disfattista, parola un po' forte, ma dal momento che la conosco alquanto bene, so che se non è in una situazione in cui sta bene o è a suo agio, non fa molto per mettercisi comoda, anzi..se una cosa non le va, non le va, non cerca di farsela andare bene..o è nero o è bianco....
e quindi, di un'amicizia che rimane???se non posso nemmeno esprimere il dubbio che ho sui sentimenti di qualcuno per il MIO matrimonio, il MIO giorno??non so..
Sono allibita, soprattutto per il fatto che non si è ancora fatta sentire. Non sarò io a fare la prima mossa, mi sono un attimo stufata di correre dietro alle persone. Sono dovuta essere io a farmi avanti sul "dubbio", e lei non ha mai detto nulla su sta cosa che si era offesa per la questione regalo/addio nubilato.
Siamo all'asilo per caso??
sto iniziando a guardarmi in giro per i prezzi e per vedere cosa può o meno piacermi..il ristorante abbiamo già dovuto bloccarlo perché immancabilmente il periodo estivo è richiestissimo!!
Di base è un B&B..che si è specializzato negli anni in banchetti di ogni genere: ambientazione semplice, mi piace definirla "liscia" perché è così, liscia, niente fronzoli o colori stucchevoli o altro, plain..bianca!! E' sul lago d'Orta a San Maurizio d'Opaglio (Hotel Le Betulle - per chi volesse dargli un occhio).
Timothy se n'è innamorato subito, dal sito, dall'e-mail di risposta che ci hanno mandato e soprattutto grazie a TripAdvisor!!eheh quando poi ci siamo andati per parlare con la proprietaria, beh, anche io ne sono rimasta soddisfatta!!La proprietaria, Elena, è veramente affabile e molto alla mano, oltre che disponibile e giovanile. Abbiamo provato anche la cucina prima di dare il si definitivo, non è male, spero alla cerimonia venga curata meglio (soprattutto le cotture di pasta e riso), però nel complesso è stato un buon pranzo..e ho adorato le zucchine dell'antipasto con aceto balsamico e vinaigrette di limone e non ricordo quale spezia!!!
Comunque, a parte queste cose pratiche, sapevo già da tempo a chi avrei chiesto di farmi da testimone: due amiche di vecchia data, C. la conosco da quando avevo 6 anni, I. incontrata alle superiori, ma ne abbiamo combinate di tutti i colori e siamo molto amiche.
I. è assolutamente fantastica, si eccita quando si parla di matrimoni e simili, è un vulcano in eruzione o un fiume in piena. Ha preso molto seriamente il suo ruolo di testimone e di, ovviamente, organizzatrice dell'addio al nubilato..lo sta già organizzando e prendendo informazioni in giro!! :D
C. invece, come da carattere, è più pacata, ha le sue idee sul matrimonio (se mai si sposerà col suo compagno, sarà al mare, una cerimonia per pochi intimi: sposi e testimoni, e basta), non è molto credente, anzi, di solito cerca di evitare le chiese (una volta non è perfino venuta a una rappresentazione teatrale dove io ero la protagonista, per il semplice fatto che avrebbe dovuto pagare un'offerta libera al prete perché il teatro era dell'oratorio e quindi della parrocchia). Quando le ho detto che avevo chiesto a Timothy di sposarmi (si, sono stata io, alla faccia di tutte le convenzioni di questo mondo) e lui aveva detto si era contenta, eccitata all'idea. Però..le altre volte che era venuto fuori il discorso: scelta data, anello di fidanzamento, ecc. mi è sembrata un po' poco convinta, quasi come non condividesse la mia/ns scelta di sposarci.
Parlando con lei del matrimonio, per sms, è venuto fuori quello che è per tradizione il ruolo del testimone nel matrimonio: organizzare l'addio al nubilato, regalo che di solito i testimoni fanno insieme, e simili. Lei è sempre stata quella che mi diceva: Vi, non so cosa regalarti al compleanno/natale, dammi qualche indizio, dimmi qualcosa, vuoi qualcosa.
Essendo che le mie testimoni sono due (e quindi anche Timothy ne ha due), le ho detto che di solito da tradizione il regalo i testimoni lo fanno insieme, perché magari ne fanno uno un po' costoso e quindi mettendosi insieme possono dividere la spesa senza particolari problemi (es.le fedi potrebbero essere regalate da loro). Dicendole così, pensavo di farle un favore, visto i problemi che ha di solito con i regali (e visto e considerato che il regalo dovrebbe esser alla coppia e non solo a me).
Poi, essendo in due, anche per l'addio al nubilato dovrebbero organizzarlo in due. No? Quindi, sempre per il discorso che mi ha detto "non ho molte idee, non so da che parte girarmi per queste cose,ecc." le ho consigliato di andare in internet che ne parlano profusamente svariati siti e poi le ho detto di affidarsi a I. che di solito di idee belle, divertenti e stupide, ne ha..giusto per lo spunto, poi insieme la possono sviluppare o fare quello che vogliono..adulte e vaccinate, possono vedersela tra di loro.
E invece no.
Sulla questione regalo, l'ho offesa perché ci conosciamo da così tanto tempo che per lei farmi il regalo da parte sua e basta è più giusto: "poco conta se io e te ci conosciamo da quando abbiamo 6 anni e magari avrei avuto piacere nel regalare qualcosa che venisse da me a te che sei la mia amica più di lunga data". Per l'addio al nubilato: "D'altronde anch'io ci sono rimasta maluccio quando mi hai detto di "sentire le idee di I. per l'addio al nubilato, che lei sa bene quello che vuoi e ha sempre delle belle idee" (io no evidentemente!) ", peccato che la frase che lei sa quello che voglio non era stata usata.
Le ho spiegato come stavano le cose, quali erano state le mie motivazioni, per tutta risposta lei ha detto che quello che ho detto non era sbagliato, ma che lei non ci si ritrovava. Con me è tutto a posto, ma per qualche giorno starebbe sulle sue.
Che poi, partiti con la sottoscritta che ci rimane male del suo continuare a non approvare a parole, gesti il matrimonio, a lei offesa..per cosa??perché ho capito dalle sue parole che non mi sembrava contenta per me?che non sembrava condividere?ha parlato di malafede....
L'ho definita disfattista, parola un po' forte, ma dal momento che la conosco alquanto bene, so che se non è in una situazione in cui sta bene o è a suo agio, non fa molto per mettercisi comoda, anzi..se una cosa non le va, non le va, non cerca di farsela andare bene..o è nero o è bianco....
e quindi, di un'amicizia che rimane???se non posso nemmeno esprimere il dubbio che ho sui sentimenti di qualcuno per il MIO matrimonio, il MIO giorno??non so..
Sono allibita, soprattutto per il fatto che non si è ancora fatta sentire. Non sarò io a fare la prima mossa, mi sono un attimo stufata di correre dietro alle persone. Sono dovuta essere io a farmi avanti sul "dubbio", e lei non ha mai detto nulla su sta cosa che si era offesa per la questione regalo/addio nubilato.
Siamo all'asilo per caso??
giovedì 4 luglio 2013
a allora???
Visto la prospettiva "illusa" dal mio lavoro, in questi giorni mi sto guardando in giro alla ricerca di un nuovo lavoro.... lasciandomi trasportare da quella che era una mia aspirazione "giovanile" sono finita sul sito dell'ONU.
Beh..guardo nella sezione employment e vedo che ci sono alcuni ruoli che non sarebbero male, richiedono ottimo inglese (e quello c'è), una laurea di primo livello (c'è pure questa), che il proprio paese sia nella lista di paesi aderenti al programma: l'Italia non c'è (nelle faq spiegano che alcuni paesi non ci sono perchè sono già ben rappresentati e non c'è bisogno di fare altro recruitment)!!
Allora si sposta l'attenzione su altri ruoli, ma....minimo viene richiesta una laurea specialistica o master o oltre (oltre che dare le specifiche delle facoltà accettate), con l'eccezione che se si ha una semplice triennale,la cosa è sopperibile con almeno un 5-6anni di esperienza nel campo.
Altra opzione, l'internship (poco allettante) che però si può fare solo se si frequenta l'università!!e allora???????
Per altri lavori, se hai una laurea, seppur minima, non ti prendono perchè "troppo" qualificato.....che poi, qualificato in cosa??in lettura libri??
E la storia che richiedono esperienza??ma se non la fai fare, come si acquisisce esperienza?? E ancora....prendere una laurea non serve a guadagnare di più..secondo uno studio effettuato i laureati prendono uguale se non meno di un diplomato!!e allora??
Per quanto mi riguarda, tornerei a studiare per un semplice sfizio personale: quella specialistica che nel 2008 non c'era, e che ora sembra essere fatta apposta per me e le mia aspirazioni... ma i soldi chi li ha??non io di certo....e le mie spirazioni??ne ho??
Beh..guardo nella sezione employment e vedo che ci sono alcuni ruoli che non sarebbero male, richiedono ottimo inglese (e quello c'è), una laurea di primo livello (c'è pure questa), che il proprio paese sia nella lista di paesi aderenti al programma: l'Italia non c'è (nelle faq spiegano che alcuni paesi non ci sono perchè sono già ben rappresentati e non c'è bisogno di fare altro recruitment)!!
Allora si sposta l'attenzione su altri ruoli, ma....minimo viene richiesta una laurea specialistica o master o oltre (oltre che dare le specifiche delle facoltà accettate), con l'eccezione che se si ha una semplice triennale,la cosa è sopperibile con almeno un 5-6anni di esperienza nel campo.
Altra opzione, l'internship (poco allettante) che però si può fare solo se si frequenta l'università!!e allora???????
Per altri lavori, se hai una laurea, seppur minima, non ti prendono perchè "troppo" qualificato.....che poi, qualificato in cosa??in lettura libri??
E la storia che richiedono esperienza??ma se non la fai fare, come si acquisisce esperienza?? E ancora....prendere una laurea non serve a guadagnare di più..secondo uno studio effettuato i laureati prendono uguale se non meno di un diplomato!!e allora??
Per quanto mi riguarda, tornerei a studiare per un semplice sfizio personale: quella specialistica che nel 2008 non c'era, e che ora sembra essere fatta apposta per me e le mia aspirazioni... ma i soldi chi li ha??non io di certo....e le mie spirazioni??ne ho??
martedì 2 luglio 2013
meglio tardi che mai
Sono passati tre mesi e quattro giorni dall'ultima volta.
Come ho detto all'inizio quanto ho aperto questo blog..non sono per niente costante!! :)
Comunque..sono successe un po' di cose..
In primis, ad aprile sono stata finalmente in Giappone, dopo varie peripezie per arrivare da Malpensa a Fiumicino, passando per Capodichino (Napoli).
Secondo, abbiamo fissato la data del grande giorno e fermato il ristorante dove faremo il ricevimento.
Terzo, a lavoro il CdA ha deciso di non darmi il full-time, per ora, perché vi è una riorganizzazione a livello nazionale degli enti bilaterali, e quindi se ne riparlerà.
Quarto, il ns conto in banca è in picchiata. Affitto, rata macchina...ma anche e soprattutto acquisti sbagliati. Nonché un matrimonio, un battesimo, un compleanno. Ottico. Revisione.
Quinto: è stato tentato l'esperimento di inserire una nuova micetta a casa, per far compagnia alla già esistente padrona di casa ma......ho scoperto che Alita ha la sindrome acuta della figlia unica.
Sesto: Jon Bon Jovi.
Prima o poi aggiornerò punto per punto...spero più prima che poi, ma...si sa mai!!
Come ho detto all'inizio quanto ho aperto questo blog..non sono per niente costante!! :)
Comunque..sono successe un po' di cose..
In primis, ad aprile sono stata finalmente in Giappone, dopo varie peripezie per arrivare da Malpensa a Fiumicino, passando per Capodichino (Napoli).
Secondo, abbiamo fissato la data del grande giorno e fermato il ristorante dove faremo il ricevimento.
Terzo, a lavoro il CdA ha deciso di non darmi il full-time, per ora, perché vi è una riorganizzazione a livello nazionale degli enti bilaterali, e quindi se ne riparlerà.
Quarto, il ns conto in banca è in picchiata. Affitto, rata macchina...ma anche e soprattutto acquisti sbagliati. Nonché un matrimonio, un battesimo, un compleanno. Ottico. Revisione.
Quinto: è stato tentato l'esperimento di inserire una nuova micetta a casa, per far compagnia alla già esistente padrona di casa ma......ho scoperto che Alita ha la sindrome acuta della figlia unica.
Sesto: Jon Bon Jovi.
Prima o poi aggiornerò punto per punto...spero più prima che poi, ma...si sa mai!!
giovedì 28 marzo 2013
life and death
Martedì 26 marzo 2013 è stata dichiarata morta. La morte cerebrale era già sopravvenuta domenica notte, ma l'ufficialità è stata data martedì.
Oggi, giovedì 28 marzo 2013, ci sarà il funerale.
So che è sbagliato fare critiche, però, ci vuole!
Era stato approvato l'espianto degli organi, le hanno praticamente espiantato tutto l'espiantabile, e ci sta, era giovane, i suoi organi era praticamente intatti.
Peccato però che, l'espianto della pelle doveva avvenire solo da glutei e retro cosce, invece le hanno portato via praticamente quasi tutta la pelle delle gambe. Le hanno asportato gli occhi, ma non hanno pensato di metterle qualcosa in modo tale da dare un senso di "pienezza" alle orbite.
Sembra una cosa assurda, ma era più bella lunedì sera, piena di tubi da ogniddove che ieri, nella camera mortuaria. L'hanno pure dovuta coprire, oltre che vestirla, perchè perdeva liquidi.
Ma voglio dire, dopo che ha avuto problemi di edema e quant'altro, l'espianto, ecc. non viene in mente a nessuno che potrebbe perdere liquidi e gonfiarsi, nella morte?????
Quelli dell'obitorio poi, non riuscivano a vestirla, quindi hanno chiesto aiuto a mia zia (prima di sentire lei, hanno pure detto qualcosa del tipo: "la sbattiamo nella bara e poi tentiamo di vestirla"...W il rispetto!!), la quale l'ha vista martoriata, già farebbe impressione, in più era sua sorella....se lo porterà per tutta la vita!!
Sarà che i film americani ci hanno travisato, perchè per quello che so io, se viene effettuato un espianto di organi, poi prima di ridarti il copro te lo rimettono a posto, dandogli una dignità, per il morto, ma soprattutto per chi resta. A noi hanno ridato un involucro di pelle vuoto, letteralmente, senza neanche preoccuparsi di renderle rispetto.
Oggi, giovedì 28 marzo 2013, ci sarà il funerale.
So che è sbagliato fare critiche, però, ci vuole!
Era stato approvato l'espianto degli organi, le hanno praticamente espiantato tutto l'espiantabile, e ci sta, era giovane, i suoi organi era praticamente intatti.
Peccato però che, l'espianto della pelle doveva avvenire solo da glutei e retro cosce, invece le hanno portato via praticamente quasi tutta la pelle delle gambe. Le hanno asportato gli occhi, ma non hanno pensato di metterle qualcosa in modo tale da dare un senso di "pienezza" alle orbite.
Sembra una cosa assurda, ma era più bella lunedì sera, piena di tubi da ogniddove che ieri, nella camera mortuaria. L'hanno pure dovuta coprire, oltre che vestirla, perchè perdeva liquidi.
Ma voglio dire, dopo che ha avuto problemi di edema e quant'altro, l'espianto, ecc. non viene in mente a nessuno che potrebbe perdere liquidi e gonfiarsi, nella morte?????
Quelli dell'obitorio poi, non riuscivano a vestirla, quindi hanno chiesto aiuto a mia zia (prima di sentire lei, hanno pure detto qualcosa del tipo: "la sbattiamo nella bara e poi tentiamo di vestirla"...W il rispetto!!), la quale l'ha vista martoriata, già farebbe impressione, in più era sua sorella....se lo porterà per tutta la vita!!
Sarà che i film americani ci hanno travisato, perchè per quello che so io, se viene effettuato un espianto di organi, poi prima di ridarti il copro te lo rimettono a posto, dandogli una dignità, per il morto, ma soprattutto per chi resta. A noi hanno ridato un involucro di pelle vuoto, letteralmente, senza neanche preoccuparsi di renderle rispetto.
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