Agosto è arrivato, quindi fra non molto l'estate sarà finita e dovrò cominciare con gli organizzativi veri e propri del matrimonio. Speriamo vada tutto liscio......
Comunque, cosa sto facendo ora?
Lavoro al solito, l'ente chiude dall'8 al 28, quindi avrò le mattine per ronfarmela, ma i pomeriggi saranno ovviamente occupati dall'edicola, questa non chiude mai!!! Spero vivamente che il momento in cui quei simpaticissimi sindacati diano il via libera al mio full-time non sia troppo lontano.
Mi sono finalmente messa a leggere Harry Potter, la saga completa. Mossa questa volta non tanto dalla curiosità, visto che comunque i film li ho visti (non tutti, mi mancano gli ultimi), ma piuttosto dal fatto di: HP ha fatto storia, insieme ad altri libri è il simbolo di quest'era/periodo/anni, e chi sono io per non leggerli e dire "non li ho letti"???Ecco....
Più o meno la stessa motivazione che mi ha spinta a leggere Orgoglio e Pregiudizio della Austen, o di vedere tutti e tre i film de Il Padrino o Colazione da Tiffany. I classici vanno letti/visti, nel bene e nel male. O no?
Quest'autunno poi, seguirò un corso di lingua francese, per cercare di riprendermi un po' la lingua persa negli anni. Questo per poter magari inoltrare application inerenti bandi comunitari, visto che richiedono almeno due lingue comunitarie da sapere a menadito!!!Bisogna tenersi aperte tutte le porte possibili, per poter così magari a un certo punto, cambiare rotta.
Ieri ne abbiamo parlato, più che altro gli ho spiegato perché volevo andare a fare un corso di lingua, ci sono molti fattori di incognita a nostro sfavore: dove? soldi? ne vale la pena? il suo lavoro?
La questione è sempre una, dipende dalle situazioni ma, uno dei due dovrà sacrificare la propria vita (lavorativamente parlando). Non avendo background, studi e aspirazioni uguali, è impossibile che facciamo tutti e due carriera. Andare via per lui effettivamente sarebbe un po' problematica per la lingua, all'inizio almeno, dato che a parte l'inglese scolastico, non sa. Poi un paio di dinamiche familiari che remano contro, almeno per adesso. Il fattore soldi sarà l'ago della bilancia, se andando via ci sarà la possibilità concreta di guadagnare di più e meglio, allora si penserà molto seriamente. Se invece sarà uguale, allora no.
Purtroppo, nella nostra vita, tutto si basa sui soldi. Senza di essi, non fai e sei nessuno.
Non puoi andare, ne stare.
E' triste.
Intanto, ce ne andiamo un weekendino al mare dagli zii e magari a Londra quest'autunno.
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