L'anno prossimo mi sposo...28/06/2014..
sto iniziando a guardarmi in giro per i prezzi e per vedere cosa può o meno piacermi..il ristorante abbiamo già dovuto bloccarlo perché immancabilmente il periodo estivo è richiestissimo!!
Di base è un B&B..che si è specializzato negli anni in banchetti di ogni genere: ambientazione semplice, mi piace definirla "liscia" perché è così, liscia, niente fronzoli o colori stucchevoli o altro, plain..bianca!! E' sul lago d'Orta a San Maurizio d'Opaglio (Hotel Le Betulle - per chi volesse dargli un occhio).
Timothy se n'è innamorato subito, dal sito, dall'e-mail di risposta che ci hanno mandato e soprattutto grazie a TripAdvisor!!eheh quando poi ci siamo andati per parlare con la proprietaria, beh, anche io ne sono rimasta soddisfatta!!La proprietaria, Elena, è veramente affabile e molto alla mano, oltre che disponibile e giovanile. Abbiamo provato anche la cucina prima di dare il si definitivo, non è male, spero alla cerimonia venga curata meglio (soprattutto le cotture di pasta e riso), però nel complesso è stato un buon pranzo..e ho adorato le zucchine dell'antipasto con aceto balsamico e vinaigrette di limone e non ricordo quale spezia!!!
Comunque, a parte queste cose pratiche, sapevo già da tempo a chi avrei chiesto di farmi da testimone: due amiche di vecchia data, C. la conosco da quando avevo 6 anni, I. incontrata alle superiori, ma ne abbiamo combinate di tutti i colori e siamo molto amiche.
I. è assolutamente fantastica, si eccita quando si parla di matrimoni e simili, è un vulcano in eruzione o un fiume in piena. Ha preso molto seriamente il suo ruolo di testimone e di, ovviamente, organizzatrice dell'addio al nubilato..lo sta già organizzando e prendendo informazioni in giro!! :D
C. invece, come da carattere, è più pacata, ha le sue idee sul matrimonio (se mai si sposerà col suo compagno, sarà al mare, una cerimonia per pochi intimi: sposi e testimoni, e basta), non è molto credente, anzi, di solito cerca di evitare le chiese (una volta non è perfino venuta a una rappresentazione teatrale dove io ero la protagonista, per il semplice fatto che avrebbe dovuto pagare un'offerta libera al prete perché il teatro era dell'oratorio e quindi della parrocchia). Quando le ho detto che avevo chiesto a Timothy di sposarmi (si, sono stata io, alla faccia di tutte le convenzioni di questo mondo) e lui aveva detto si era contenta, eccitata all'idea. Però..le altre volte che era venuto fuori il discorso: scelta data, anello di fidanzamento, ecc. mi è sembrata un po' poco convinta, quasi come non condividesse la mia/ns scelta di sposarci.
Parlando con lei del matrimonio, per sms, è venuto fuori quello che è per tradizione il ruolo del testimone nel matrimonio: organizzare l'addio al nubilato, regalo che di solito i testimoni fanno insieme, e simili. Lei è sempre stata quella che mi diceva: Vi, non so cosa regalarti al compleanno/natale, dammi qualche indizio, dimmi qualcosa, vuoi qualcosa.
Essendo che le mie testimoni sono due (e quindi anche Timothy ne ha due), le ho detto che di solito da tradizione il regalo i testimoni lo fanno insieme, perché magari ne fanno uno un po' costoso e quindi mettendosi insieme possono dividere la spesa senza particolari problemi (es.le fedi potrebbero essere regalate da loro). Dicendole così, pensavo di farle un favore, visto i problemi che ha di solito con i regali (e visto e considerato che il regalo dovrebbe esser alla coppia e non solo a me).
Poi, essendo in due, anche per l'addio al nubilato dovrebbero organizzarlo in due. No? Quindi, sempre per il discorso che mi ha detto "non ho molte idee, non so da che parte girarmi per queste cose,ecc." le ho consigliato di andare in internet che ne parlano profusamente svariati siti e poi le ho detto di affidarsi a I. che di solito di idee belle, divertenti e stupide, ne ha..giusto per lo spunto, poi insieme la possono sviluppare o fare quello che vogliono..adulte e vaccinate, possono vedersela tra di loro.
E invece no.
Sulla questione regalo, l'ho offesa perché ci conosciamo da così tanto tempo che per lei farmi il regalo da parte sua e basta è più giusto: "poco conta se io e te ci conosciamo da quando abbiamo 6 anni e magari avrei avuto piacere nel regalare qualcosa che venisse da me a te che sei la mia amica più di lunga data". Per l'addio al nubilato: "D'altronde anch'io ci sono rimasta maluccio quando mi hai detto di "sentire le idee di I. per l'addio al nubilato, che lei sa bene quello che vuoi e ha sempre delle belle idee" (io no evidentemente!) ", peccato che la frase che lei sa quello che voglio non era stata usata.
Le ho spiegato come stavano le cose, quali erano state le mie motivazioni, per tutta risposta lei ha detto che quello che ho detto non era sbagliato, ma che lei non ci si ritrovava. Con me è tutto a posto, ma per qualche giorno starebbe sulle sue.
Che poi, partiti con la sottoscritta che ci rimane male del suo continuare a non approvare a parole, gesti il matrimonio, a lei offesa..per cosa??perché ho capito dalle sue parole che non mi sembrava contenta per me?che non sembrava condividere?ha parlato di malafede....
L'ho definita disfattista, parola un po' forte, ma dal momento che la conosco alquanto bene, so che se non è in una situazione in cui sta bene o è a suo agio, non fa molto per mettercisi comoda, anzi..se una cosa non le va, non le va, non cerca di farsela andare bene..o è nero o è bianco....
e quindi, di un'amicizia che rimane???se non posso nemmeno esprimere il dubbio che ho sui sentimenti di qualcuno per il MIO matrimonio, il MIO giorno??non so..
Sono allibita, soprattutto per il fatto che non si è ancora fatta sentire. Non sarò io a fare la prima mossa, mi sono un attimo stufata di correre dietro alle persone. Sono dovuta essere io a farmi avanti sul "dubbio", e lei non ha mai detto nulla su sta cosa che si era offesa per la questione regalo/addio nubilato.
Siamo all'asilo per caso??
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